Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="4890"]
Zapisz Zapisz

I consigli per l’estate e il mio pesto di rucola e mandorle

Che faccia caldo lo sappiamo già, non servono le infinite volte che i telegiornali ci propinano la notizia del giorno su quanti gradi abbiano raggiunto le colonnine di mercurio. Ragazzi…ma è estate, perbacco! Se non sale la temperatura adesso quando dovrebbe?

Cibi freschi, cotture leggere, consumare frutta e verdura sono una serie di consigli che oramai ci son ben impressi in testa. Confesso che comunque non sono stata capace di rimanere lontana dal forno 🙂 qualche ricetta l’ho preparata, fotografata per i prossimi articoli e pure mangiata!

Parlando di quanto caldo fa e di poca voglia di stare ai fornelli oggi vi lascio un’alternativa ad un classico dei condimenti italiani: il pesto!

 

il mio pesto di rucola e mandorle

Ho preparato questo condimento veloce declinato ad una verdura che io amo particolarmente: la rucola  cui ho aggiunto delle mandorle tritate.

La rucola è conosciuta fin dall’antichità per il suo profumo, il sapore piccantino e la sua versatilità in cucina; nonna la pianta sempre per me nel suo orto ed essendo cresciuta rigogliosa ho avuto l’idea di farne un pesto.

Ci sono 2 varietà di rucola: la rucola spontanea, con un sapore più forte e piccante, e la rucola coltivata, con la foglia più dura e scura ma dal gusto più delicato.

Le proprietà stimolanti (vi è mai capitato di fare bei sogni dopo aver mangiato rucola? A me sì, sempre!!), depuranti e digestive fanno di quest’erba una preziosa alleata per la salute: stimola l’appetitostimola la produzione di succhi gastrici,  è ricca di minerali e vitamina C.

La rucola è diuretica e aiuta a disintossicare il fegato; oltre alla vitamina C è ricca di vitamina K, A, B, che insieme all’acido folico al calcio e al magnesio aiutano la salute delle ossa.

Se siete soggetti allergici al nichel la rucola non è consigliata, se non avete allergie comunque non consumatene troppa perché a dosi elevate può avere effetti irritanti sull’organismo.

il mio pesto di rucola e mandorle

Conservazione della rucola fresca: la rucola essendo molto delicata si conserva poco in frigorifero. Un trucco per mantenerla fresca è quello di avvolgerla in un sacchetto di plastica bucherellato. Potete conservarla anche come fosse un fiore reciso con il gambo immerso in acqua fresca e cambiando l’acqua ogni giorno.

Conservazione del pesto di rucola: potete conservare il pesto di rucola in frigorifero per una settimana circa coperto d’olio in un barattolo di vetro ben chiuso.

Altro metodo per conservare il pesto rucola è quello di congelarlo, potete fare dei vasetti di pesto o congelarlo in monoporzioni usando gli stampi dei cubetti di ghiaccio; se li mettete in freezer dentro un sacchetto alimentare durano 3 mesi prima di prendere il gusto tipico dell’acqua congelata nel freezer, ma se potete usate il sottovuoto, mettendo i cubetti congelati nei sacchetti sottovuoto vi dureranno tranquillamente 1 anno in freezer.

A me non piace il PESTO DI RUCOLA perché è AMARO! Alt! Fermi tutti: a chi non piace il pesto di rucola perché lo trova amaro offro alcune soluzioni:

  • Sbollentare per 20/30 secondi circa le foglie di rucola in acqua bollente con un pizzico di bicarbonato: togliamo l’amaro e manteniamo il verde brillante delle foglie;
  • Non usare solo rucola ma aggiungere qualche foglia di basilico fresco;
  • Aggiungere le mandorle pelate e i pinoli per renderlo più dolce.

C’è una modalità precisa per ottenere il pesto di rucola? Ovviamente no, dipende dalle vostre abitudini e dagli elettrodomestici che vi aiutano in cucina.

  • Il pesto di rucola con frullatore a immersione: mettendo tutti gli ingredienti nel bicchiere e aggiungendo l’olio o dell’acqua di cottura della pasta potete ottenere un pesto veloce e pronto all’uso. Se utilizzate l’acqua per creare il pesto e volete conservarlo aggiungete dell’olio nel vasetto sopra il pesto ottenuto e conservatelo in frigorifero per 2-3 giorni
  • Il pesto di rucola al mortaio: ottenete il pesto di rucola molto cremoso ma armatevi di tempo e molta molta pazienza
  • Il pesto di rucola con tritatutto: con il tritatutto potete anche omettere l’olio e aggiungerlo solo alla fine per ottenere una ricetta più leggera; mettete prima tutti gli altri ingredienti e tritate, dopo aggiungete la rucola.

il mio pesto di rucola e mandorle

Per preparare il Pesto di rucola avrai bisogno di:

  • 100 g rucola
  • 100 g mandorle pelate
  • Olio evo q.b.
  • 1 spicchio d’aglio senza il germoglio
  • Sale q.b.

Trita le mandorle con il sale e lo spicchio d’aglio. Aggiungi la rucola, due cucchiai di olio d’oliva e trita di nuovo. Il risultato deve essere morbido, se ti sembra troppo compatto aggiungi altro olio.

Trasferisci il pesto in una ciotola di vetro o di ceramica ben capiente (io evito la plastica quando devo miscelare cibi caldi). Versa la pasta che hai cotto in abbondante acqua e amalgama al tuo pesto. Se ti pare sia troppo asciutto aggiungi un paio di cucchiaiate di acqua di cottura per rendere tutto più morbido ed è Pronto!

Chi l’ha detto che si debba utilizzare solo il pesto di rucola in purezza per condire la pasta?

Prova a utilizzare il pesto di rucola in abbinata con altri ingredienti per rendere i tuoi primi molto più particolari. E’ ottimo spalmato su pane e tartine o per accompagnare un minestrone estivo da servire tiepido oppure per aromatizzare delle semplici patate bollite. Prova ad usarlo al posto della salsa di pomodoro in una base per bizza e completa con pomodorini e olive nere.

il mio pesto di rucola e mandorle

 

“In amaritudine salus – Nell’amarezza la salute”
(Detto latino)

signature

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *