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Una frittata, tanti amici ed è subito Pasquetta!

Qual è la prima cosa a cui pensi quando senti la parola ‘Pasquetta’?

Inizio io! Un gran sorriso in viso accompagnerebbe la mia risposta, la parola ‘Pasquetta’ per me è una gita fuori porta, è passare tempo di qualità con la mia famiglia, è trascorrere una giornata allegra e spensierata con mio marito, con gli amici e con tutte le persone a cui voglio bene.

Inizio a fantasticare e viaggio immaginando una giornata di cielo azzurro senza nuvole con un sole splendente che renda i colori della natura vividi e brillanti.

Mi immagino a camminare insieme a Denis ed ai nostri cani per raggiungere un prato dove stendere il plaid delle scampagnate ed allestire un pin nic dove mangiare rigorosamente con le mani senza porre troppe attenzioni a sbriciolarsi con il pane o a macchiarsi con i sottoli.

Non importa dove o come, l’importante è passare il lunedì di Pasquetta con le persone giuste, provando a staccare la spina e cercando un po’ di sano divertimento.

Quest’anno lo trascorrerò insieme a Denis ed ai nostri inseparabili boston Jag e Dream a casa di amici in montagna. Adoro queste occasioni conviviali in cui ognuno porta qualcosa di buono preparato con cura e con tutte le attenzioni possibili, mi piace il trovarsi, salutarsi, lasciare vassoi e teglie in tavola, aprire un buon vino e iniziare a togliere coperchi e stagnole spiluccando tutti insieme fra racconti e risate. Mi rende orgogliosa sapere che il piatto che preparerò è molto atteso e per creare ancora più aspettativa non ho svelato che cosa cucinerò: sarà una sorpresa!

Pasquetta nella tradizione friulana è una parola che spesso si accompagna a ‘fortajada’. Non è una parolaccia, bensì equivale a dire frittata. Ed è da qui che ho deciso di ispirarmi per la mia ricetta, preparerò una frittata con gli asparagi rivisitata in chiave veg, infatti ho sostituito le uova sbattute creando una pastella con la farina di ceci. Preparare la base è facile, si può condire a fantasia oppure la si può cuocere senza aggiungere altri ingredienti ottenendo così una farinata, ricetta della tradizione culinaria genovese. Si può cucinare alla maniera classica in una padella antiaderente oppure come per quest’occasione la si può fare al forno.

Per preparare la frittata di ceci avrai bisogno di: (stampo diam.22)

  • 250g farina di ceci
  • 700ml acqua
  • sale q.b.
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • un mazzo di asparagi verdi
  • pepe nero al macinino 
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 2 cucchiai di farina di mais

Metti in una terrina la farina di ceci ricava un buco al centro e versa un po’ alla volta l’acqua. Mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo senza grumi (se vuoi puoi usare un frullatore per la miscela). Lascia riposare in frigorifero la pastella per almeno 4 ore (al solito la faccio la sera per il pranzo o a mezzogiorno per la sera). 

Trascorso il tempo di riposo lava gli asparagi e cima la parte legnosa. Taglia in quattro parti i gambi, lascia intere le punte e tieni da parte. 

Condisci gli asparagi con un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, il pepe nero al macinino. Massaggia con entrambe le mani per amalgamare il condimento alla verdura. Trasferisci la verdura in una padella dal fondo piano preriscaldata e lascia cuocere a fuoco medio per qualche minuto mescolando spesso. Accendi il forno in modalità ventilata impostato a 180° C.

Riprendi il composto di farina di ceci, aggiungi un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e mescola bene. Versa gli asparagi saltati in padella all’interno della pastella ed amalgama il tutto. Trasferisci in uno stampo antiaderente, livella con una spatola e cospargi abbondantemente la superficie con la farina di mais ed il lievito alimentare in fiocchi (io ho usato un comune stampo da torte di quelli a cerniera apribile). Inforna nella parte centrale e lascia in cottura per 35/40 minuti. La frittata è pronta quando avrà una bella crosticina dorata in superficie.

E’ ottima mangiata calda ma è buona anche se mangiata a temperatura ambiente. Se ne avanza (a casa mia raramente) la taglio a cubetti e la servo come aperitivo con un calice di prosecco ghiacciato.

Tu che fai per Pasquetta? Gita fuori porta o relax a casa?

“Finalmente un lunedì di cui non possiamo lamentarci – anonimo

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