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Banana Bread carote e miele. Come quando prepari un dolce ispirato da un libro.

Ormai è diventata un’abitudine la sera dopo cena mi trasferisco in un mondo senza stress, senza internet, senza i social. Lascio il XXI secolo per  tuffarmi con il mio kindle nella lettura e tutto attorno a me come per magia si volatilizza.

Ho vissuto a lungo di amori immaginari, in mondi fantastici, attraverso culture diverse. Mi piace immergermi nelle lettere in stampatello e perdermi completamente, trovo indispensabile avere il mio personale salvagente a portata di mano. Un libro per me è una promessa di fuga, un escamotage per scappare, il più lontano possibile da ciò che non va. Leggere, da qualche anno a questa parte, per me è di grande conforto. L’idea che qualcuno (l’autore per esempio) possa aver viaggiato così lontano con la mente da poter creare un mondo alternativo, mi elettrizza.

Ho sempre ammirato gli scrittori, che con l’arte della scrittura riescono ad emozionare.

Purtroppo le statistiche sono imbarazzanti. Quasi la metà degli italiani non legge neanche un libro all’anno. Forse per colpa della frenesia della vita, ma ancora di più, in un momento di crisi, leggere potrebbe essere vantaggioso.

Stimola nuove idee, dona coraggio e soprattutto estranea dalla realtà quando questa ci va stretta. Leggendo si conosce il mondo.

Non so, potrei dilungarmi all’infinito per spiegare cosa trovo nei libri e perchè, a mio avviso, è indispensabile leggere per essere più felici. Posso dire per esempio che leggere è sexy? Già proprio come la conoscenza della grammatica. Eccome se è sexy. C’è qualcosa di misterioso nel mettersi a sedere fuori da un caffè, o in un parco. L’interesse intorno a voi crescerà e attirerete molte personeIn particolare quelle più intelligenti. Che non è mai un male. Una donna che legge dimostra di essere curiosa, viva, intelligente e questo la rende incredibilmente unica.

Chi legge molto, impara a scrivere e a parlare meglio. La grammatica non è così ostica come vi è stato insegnato a scuola. Leggere coinvolge il linguaggio in tutte le sue sfumature, dalla sintassi alla struttura grammaticale e logica.

La lettura facilita l’auto riflessione e la scoperta dei propri limiti, pregi e difetti. Alcuni libri aprono gli occhi sul territorio, donando prospettive mai immaginate.

Quando ti senti persa non c’è nulla di meglio che abbandonarti completamente alla lettura. Un vero e proprio brainstorming, che non avreste mai immaginato.

La torta che ti presento è nata nella mia mente da un libro che ho letto ambientato negli States ed era un dolce che la protagonista mangiava nelle sue pause. L’autrice ne ha descritto così bene gusto, consistenza e profumo che ha fatto scattare in me la ricerca della migliore ricetta per rifare il Banana Bread.

Il Banana Bread è un dolce, solitamente a forma rettangolare o a plum cake preparato con una purea di banane molto mature. Alcuni storici alimentari ritengono che il banana bread fosse un sottoprodotto della Grande Depressione che veniva cucinato dalle casalinghe che non volevano buttare le banane troppo mature (dato che erano una voce molto costosa negli acquisti).

E’ un dolce dalla consistenza umida che io adoro accompagnare da una tazza di thè bollente.

Banana bread alle carote profumato al miele:

  • 2 banane mature
  • 170g carote grattugiate
  • 230g farina
  • 30g lievito
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di cannella
  • 80ml olio di semi
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 yogurt naturale
  • estratto di vaniglia (a piacere)

Preriscaldare il forno a 180° C. In una ciotola schiacciare la banana con una forchetta. Aggiungere le carote grattugiate e amalgamare insieme. In un’altra ciotola mescolare insieme gli ingredienti secchi, aggiungere il mix di carote/banane e mescolare il tutto. In un contenitore amalgamare olio, yogurt, miele e vaniglia. Versare il liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare per amalgamare.

Trasferire la miscela in uno stampo da plum cake, livellare la superficie e cuocere a forno ventilato per 55/65 minuti. Fare la prova stecchino per valutare se il tempo sia sufficiente. Se in superficie dovesse colorirsi troppo proteggere con un foglio di carta alluminio e continuare la cottura. 

Quando cotto lasciar raffreddare una decina di minuti prima di rimuoverlo dallo stampo, lasciar raffreddare completamente in una gratella.

Per preparare il frosting al limone avrai bisogno di:

  • 400g di zucchero a velo
  • succo di un limone
  • scorza grattugiata di un limone
  • 40g margarina vegetale

Miscelare lo zucchero con la scorza del limone e la margarina, aggiungere poco per volta il succo di limone e mescolare energicamente con una frusta a mano o aiutandoti con le fruste elettriche fino ad ottenere una consistenza cremosa senza grumi. Aumentare il liquido per avere un frosting più liquido, aumentare lo zucchero a velo per una consistenza più compatta. Far riposare in frigo nell’attesa che il dolce sia freddo. Glassare spalmando a ciuffi irregolari.

Preparati una tazza della tua tisana preferita, taglia una generosa porzione di questo Banana Bread, accomodati nel tuo luogo del cuore in casa e… perché no? Inizia a leggere un buon libro!

 

Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.
(Italo Calvino) 

 

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